Alp'Respect: un nuovo progetto nell’ambito del programma Interreg Francia-Italia ALCOTRA
La Communauté de Communes des Vallées de Thônes e l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Rose si impegnano nel progetto Alp'Respect, che mira a promuovere una fruizione più responsabile degli spazi montani.
Il progetto ammonta ad euro 75.000,00, dei quali € 30.156,25 all’Unité Mont-Rose, finanziati per euro 24.125,00 a carico del FESR e per euro 6.031,25 da contropartite nazionali (a carico del Fondo di rotazione statale di cui alla legge 183/1987).
Ecco quali sono le azioni concrete: elaborazione di buone pratiche, realizzazione di video pillole multilingui, diffusione di messaggi di sensibilizzazione tramite strumenti digitali turistici e organizzazione di momenti formativi destinati ai professionisti della montagna.
Gli scambi tra i due territori permetteranno inoltre di condividere esperienze e individuare gli approcci più efficaci.
Risultati attesi: visitatori più informati, comportamenti più rispettosi, una migliore convivenza tra gli utenti e una riduzione degli impatti sugli ambienti naturali.
Un progetto concreto al servizio di una montagna protetta e condivisa.
____________________________________
Gli scambi tra i due territori permetteranno inoltre di condividere esperienze e individuare gli approcci più efficaci.
Risultati attesi: visitatori più informati, comportamenti più rispettosi, una migliore convivenza tra gli utenti e una riduzione degli impatti sugli ambienti naturali.
Un progetto concreto al servizio di una montagna protetta e condivisa.
____________________________________
La CCVT et l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Rose s’engagent dans le projet Alp‘Respect, qui vise à encourager une fréquentation plus responsable des espaces montagnards.
Doté d’un budget global de 75 000 €, dont 30.156,25 € à l'Unité Mont-Rose, pour 24.125,00 € de FEDER et 6.031,25 du Fondo di rotazione.
Doté d’un budget global de 75 000 €, dont 30.156,25 € à l'Unité Mont-Rose, pour 24.125,00 € de FEDER et 6.031,25 du Fondo di rotazione.
Voilà les actions concrètes : élaboration d’une charte des bonnes pratiques, création de capsules vidéo multilingues, diffusion de messages de sensibilisation via les outils numériques touristiques et organisation de temps de formation à destination des professionnels de la montagne.
Des échanges entre les deux territoires permettront également de partager les expériences et d’identifier les approches les plus efficaces.
Résultats attendus : des visiteurs mieux informés, des comportements plus respectueux, une meilleure cohabitation entre usagers et une réduction des impacts sur les milieux naturels.
Un projet concret au service d’une montagne préservée et partagée.